Il progetto Urban Marionnette nasce come proseguimento del progetto DIALOGHI TRA CITTA', realizzato dalla Compagnia StultiferaNavis nel 2009 grazie al finanziamento ricevuto dall'Istituto Culturale Romeno, Program Cantemir 2009,in coproduzione con Teatro Alegre, Associazione CBC, Association Roulez Jeunesse.

 

Nel 2009 furono intervistati, dall'equipe artistica della Compagnia, gli abitanti di Pinerolo, Reggio Emilia, Bucarest.

Come l'identità di una città rispecchia quella dei suoi abitanti e viceversa? In che cosa gli abitanti si riflettono in essa e in che cosa non si riconoscono? Come è cambiata la città? E da quando? Verso dove sta andando?

 

Svolte sotto la forma di colloqui informali, sulle panchine dei parchi o all'angolo dei grandi viali, nelle piazze dei mercati o al tavolo dei bar, ma anche a casa degli abitanti stessi, le oltre 100 interviste corredate da ritratti fotografici e registrazioni sonore sono serviti da supporto per delle rielaborazioni "marionettistiche" sotto forma di performance presentate al Festival Reggio Narra di Reggio Emilia, al Festival Internazionale Immagini dall'Interno di Pinerolo e al Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes di Charleville-Mézières in Francia.

 

Tutto il materiale di ricerca e la documentazione del progetto è consultabile sul sito:

http://dialoguriintreorase.jimdo.com/.

 

Il progetto URBAN MARIONNETTE vuole proseguire l'esperienza in questo campo di indagine mettendo in rilievo il particolare sguardo degli adolescenti sulla città e sulle sue trasformazioni attuali.

 

La forma marionettistica prescelta è quella della marionetta a taglia umana (doppio a grandezza naturale dei ragazzi che parteciperanno al progetto)

 

Il progetto privilegia gli scambi di saperi attraverso dei laboratori con dei gruppi di giovani e delle presentazioni pubbliche sotto forma di performances urbane nel corso delle quali la marionetta interroga le identità locali, interagisce con l'habitat urbano e umano, dialoga con gli spazi pubblici.

 

L'idea è di realizzare delle marionette a taglia umana, doppi dei giovani abitanti.

 

Attraverso il loro doppio essi esploreranno lo spazio pubblico: come può la presenza della marionetta far vedere la città in modo diverso? Come può essa farci prendere un posto diverso nello spazio per esprimere le nostre idee, i nostri desideri, le nostre visioni?

 

Tale lavoro di esplorazione servirà di base per osservare gli usi, le rappresentazioni e le strategie di appropriazione dello spazio pubblico da parte dei giovani abitanti e permetterci di formulare delle piste di scrittura.

 

L'équipe artistica effettuerà un lavoro di ricerca interna per restituire in scena queste esperienze attraverso un dialogo tra la marionetta taglia umana e il video 3D, pensato qui come arte dal vivo a tutti gli effetti, come elemento drammaturgico in sè.

 

L'equipe artistica del progetto è costituita da: Alessandra Amicarelli, regista-scenografa, marionettista; Julie Linquette, drammaturga.

 

In occasione del progetto Urban Marionnette, la Compagnia StultiferaNavis si associa ad  Alessandro Palmeri, creatore e regista video.

 

Durante le varie tappe e fasi di ricerca, l'équipe di base sarà affiancata di volta in volta da altri artisti che collaboreranno al progetto (musicisti, marionettisti, danzatori, performers, grafici, architetti)